S.I.L.Po.L.

                                     Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale

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ORA BASTA !!!

 

Ancora una volta Operatori della Polizia Municipale di Torino vengono fatti oggetto di una vile e selvaggia aggressione nel corso di un servizio voluto dall’Amministrazione Comunale e disposto dal Comando del Corpo in piazza Vittorio Veneto, in pieno centro Città, in dispregio di ogni più elementare norma a tutela della sicurezza del lavoro e nel lavoro, di rispetto per l’incolumità e la professionalità del personale e, soprattutto, di ogni più elementare norma di buon senso.

Che senso ha mandare il sabato sera un furgone con 6 – diconsi SEI – colleghi con il compito di fare i “posteggiatori” nella Piazza Vittorio, sino alle luci dell’alba, quando dovrebbe essere a tutti noto (già, forse il vertice dell’Amministrazione e la dirigenza del Corpo non lo sanno perché magari trascorrono i fine settimana fuori Torino…) che quella zona vede, durante il week end e non solo, la concentrazione di diverse centinaia di frequentatori, per lo più in preda ai fumi dell’alcool, di una moltitudine di spacciatori di sostanze stupefacenti di ogni tipo nonché di svariati delinquenti stranieri e italiani assortiti, tutti certo ben poco disposti benevolmente nei confronti di QUALUNQUE uniforme ?

Che senso ha mandare allo sbaraglio gli operatori del Corpo, sapendo che la possibilità di garantire adeguato appoggio è, nelle sere e notti del week end, pressoché inesistente?

Soprattutto: che senso ha continuare a mandare allo sbaraglio gli operatori del Corpo senza fornire loro strumenti di autotutela quali caschi, sfollagente, capsicum e scudi per difendersi o almeno limitare i danni e non prendere pietrate e bottigliate in testa, così come invece hanno fatto altre Amministrazioni Comunali, di svariato colore politico (ad esempio, le rosse Genova e Bologna come l’azzurra Milano) ?

Chi stiamo aspettando, forse la Regione Piemonte il Governatore Bresso e l’Assessore Caracciolo che prima approvano la Legge Regionale sulla sicurezza “con procedura d’urgenza” e poi non riescono a varare il regolamento sugli strumenti di autotutela a quattro mesi dalla sua approvazione ?

E dire che il luogo dell’ultima aggressione, che vede tre nostri colleghi feriti in modo serio ed i mezzi del Corpo (pagati con i soldi dei contribuenti) gravemente danneggiati, non è periferia (come non lo è lo Stadio, dove pure abbiamo già dovuto contare i danni fisici e materiali subiti) ma il centro della tanto conclamata “movida” torinese, che tanto fa “sbrodolare” i salotti chic dei benpensanti, a meno di duecento metri dall’abitazione del nostro imperturbabile Signor Sindaco  !!!

Forse che l’Onorevole Chiamparino pensava di garantire l’ordine della Piazza, e magari il suo dolce riposo, con SEI - ribadiamo SEI !  - operatori di Polizia Municipale a presidiarla (ma allora, voilà, bastava lasciare lì i posteggiatori abusivi…, faceva pure così international chic !!!).

Ma il Sig Sindaco, il nostro Comandante e i nostri Dirigenti del Corpo, tutti lautamente e profumatamente retribuiti per la loro indubbia perizia, lo hanno mai notato che le altre forze di Polizia quando presidiano il territorio, non solo in quell’area ma ovunque, lo fanno con contingenti di tre – quattro blindati e con personale adeguatamente attrezzato e preparato ?

A già, verrebbe da dire, ma tanto noi siamo “mezzi poliziotti” (vero Vaciago ?) e tanto siamo lì solo per “viabilità” (come qualche Dirigente del Corpo si premura sempre di precisare negli Ordini di Servizio…)

Bene, se non ve ne siete accorti di come si svolge il nostro lavoro, faremo in modo di “attirare la Vostra autorevole attenzione”, magari con un bell’esposto alla Procura della Repubblica di Torino, visto che confidiamo nel fatto che l’Autorità Giudiziaria sarà anche in questo caso l’unica a tutelare TUTTI i lavoratori, come altre tragiche vicende hanno insegnato in questi mesi.

 

A proposito: ATTENDIAMO NOTIZIE, FORSE ANCHE TRAMITE UN BEL VOLANTINO SULL’ARGOMENTO, ANCHE DAI “CONFEDERALI” ANCHE SE NON DEVONO DIFENDERE, QUESTA VOLTA, UN PUGNO DI TESSERE E IL DOLCE RIPOSO DI QUALCUNO…

 

La Segreteria Aziendale S.I.l.Po.L.