S.I.L.Po.L.

Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale

LA PAGINA DELLA SEGRETERIA
REGIONEPIEMONTE - VALLE D'AOSTA

 

 


 

 CARI COLLEGHI E AMICI SILPoL

 

Una delle prime idee che ci ha spinto a riunirci nel Sindacato di categoria Silpol è stata quella di poter meglio comunicare fra noi colleghi, di scambiare pareri, idee, rabbia, delusioni e sperare per il futuro della nostra bistrattata categoria.

Il miglir modo per poterlo realizzare è stato quello di creare una pagina web come Silpol/Torino/Piemonte, per dare voce a tutti gli iscritti ed anche a chi simpatizza con le nostre idee e intende dare vigore ad una forza sindacale di categoria, che vuole occuparsi per il miglioramento della Polizia Locale sia sul piano economico, sia su quello normativo, con il desiderio di essere riconosciuti con pari dignità alle altre forze di Polizia Nazionali.

            E’ quindi con orgoglio e immenso piacere che sottoscrivo questa prima pagina ringraziando il nostro Segretario Nazionale, il responsabile web master per l’Italia, il nostro Segretario Regionale Francesco Mingione ed il nostro responsabile web per il Piemonte, Roberto Da Rugna, a cui fare riferimento per dare informazioni, new, consigli, comunicare episodi di servizio o problemi da risolvere. Insomma una pagina a cui ci si rivolge per dare o ricevere aiuto anche di natura personale, a cui il Silpol cercherà, nel possibile, di dare risposte positive.

La pagina a cui un appartenente della Polizia Municipale e Locale può e deve rivolgersi con fiducia.

         Con l’aiuto di Voi tutti si migliorerà la comunicazione fra noi, utilizzando il sito web che presto soppianterà o affiancherà il solito laborioso volantino.

         Colgo l’occasione di inviare un abbraccio a tutti e un augurio di buona Pasqua a Voi e alle Vs. famiglie; un grazie a tutti i 158 iscritti.

Dopo le feste Pasquali inizieremo la battaglia per il contratto decentrato.

 

Il Segretario Aziendale e Provinciale

                                                                                                           Roberto BROCCHI